
Articolo del giornalino studentesco Cortocircuito
Margherita Hack è una famosa astrofisica e divulgatrice scientifica italiana. Membro delle più prestigiose società fisiche e astronomiche, è stata anche direttore del Dipartimento di Astronomia dell’Università di Trieste. Ha lavorato presso numerosi osservatori americani ed europei ed è stata per lungo tempo membro dei gruppi di lavoro dell’ESA e della NASA. Ha pubblicato numerosi lavori originali su riviste internazionali e numerosi libri sia divulgativi sia a livello universitario. Margherita Hack nel 1978 fondò la rivista bimensile “L’Astronomia”. In segno di apprezzamento per il suo importante contributo, le è stato anche intitolato l’asteroide 8558 Hack. Margherita Hack è anche presidente onorario dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti.
- Che cos’è che l’ha appassionata così tanto alle stelle e che cos’hanno in comune le stelle con l’uomo?
La mia passione è la fisica e mi sono appassionata alle stelle quando mi è capitato di fare una tesi in astrofisica, dove per studiare le stelle si applicano tutti i campi della fisica; quindi quello che piace a me è la fisica, la ricerca fisica. Cos’ha in comune l’uomo con le stelle? Eh, parecchio perché tutta la materia di cui siamo fatti noi l’hanno costruita le stelle, tutti gli elementi dall’idrogeno all’uranio sono sati fatti nelle reazioni nucleari che avvengono nelle supernove, cioè queste stelle molto più grosse del Sole che alla fine della loro vita esplodono e sparpagliano nello spazio il risultano di tutte le reazioni nucleari avvenute al loro interno. Per cui noi siamo veramente figli delle stelle.
- Una domanda che l’uomo si pone da sempre: nell’universo siamo soli?
Probabilmente non siamo soli perché ci sono miliardi e miliardi di pianeti e quindi tutte le volte che ci sono le condizioni favorevoli perché possa nascere la vita questa sboccerà in qualche luogo.
- Gli avvistamenti degli ufo sono quindi possibili?
Quelli non hanno senso, perché le distanze sono enormi. Pensare di poter viaggiare da un sistema solare all’altro, visto che le distanze sono enormi e la velocità della luce è un limite insuperabile, probabilmente resterà sempre fantascienza.
- Quindi non ci possiamo illudere di vedere qualche ufo come qualche telegiornale ci fa credere?
Bisognerebbe viaggiare per migliaia e migliaia di anni per arrivare da noi al sistema solare più vicino.
- Alcuni sostengono che nel 2012 ci sarà la fine della Terra, lei cosa ne pensa?
Quella è una grossa balla.
- Invece, secondo lei, come e soprattutto quando può esserci il rischio della fine della Terra?
Il rischio certo è che fa 5 miliardi di anni il Sole inizierà ad invecchiare, diventerà una gigante rossa, il suo raggio aumenterà di 200 volte e lambirà l’orbita della Terra e quindi finiremo dentro il Sole.
- Ma l’uomo, secondo lei, potrà ancora esserci?
Penso che si sarà estinto prima.
- Per colpa sua?
Eh si, probabile.
- Lei si è dichiarata favorevole al ritorno dell’Italia al nucleare, come mai?
Io non ho detto che sia necessario il nucleare, credo che ci siano pregiudizi come l’idea che il rinnovabile sia di sinistra ed il nucleare sia di destra, in realtà tutti abbiamo bisogno di energia, a sinistra e a destra. Io credo che bisognerebbero utilizzare al massimo le energie rinnovabili però non potremo fare a meno del nucleare a causa della richiesta sempre crescente di energia da parte dell’industria. Oggi noi dipendiamo completamente dall’estero, compriamo energia nucleare dalla Francia, dalla Germania, dalla Svizzera, …compriamo il petrolio ed il metano dall’Ucraina, dalla Russia, dalla Libia, …quindi dovremo per forza pensare anche ad avere delle sorgenti di energia nucleare. C’è il problema delle scorie, che non va risolto all’italiana, ma in maniera più seria di come vengono risolti i problemi di altre scorie. Se questo problema l’ha risolto la Francia lo dovremo risolvere anche noi.
- Però la Francia non ha proprio risolto il problema, le scorie le ha semplicemente accantonate sotto terra.
Non è che si possa risolvere il problema se non mettendo le scorie in un contenitore di piombo, in profonde miniere, dove non ci siano infiltrazioni d’acqua, ecc… Non è che si possano eliminare per sempre, perché la vita media dell’uranio è lunghissima, nell’ordine di miliardi di anni. Quello che si potrà fare, a cui sta lavorando Carlo Rubbia, è trovare nuovi combustibili nucleari con una vita media più breve dell’uranio.
- Non c’è comunque il rischio che queste centrali nucleari entrino in pieno regime tra una trentina d’anni quando probabilmente ci saranno nuovi modi, anche più economici, per sfruttare al meglio le energie rinnovabili?
La ricerca va sempre avanti, stando fermi si resta indietro. Quindi io credo che dovremo cercare di sviluppare tutte le fonti di energia, anche quelle ad idrogeno ad esempio. L’industria dovrebbe spendere molto di più per la ricerca di quello che fa. L’industria italiana attualmente non spende nulla per la ricerca, compra brevetti e basta, quindi c’è un’ignoranza scientifica ed un mancanza di lungimiranza, non solo da parte dei politici, ma anche da parte delle industrie.
- Come mai così tanto in Italia?
C’è una grande ignoranza scientifica, non so come mai. Perché siamo sottosviluppati.
- Lei si dichiara atea convinta, quindi in tutti i suoi anni di studi e di ricerca non ha mai riscontrato la presenza “divina” nell’universo?
No, io non ci ho mai creduto.
- Quindi i miracoli, ad esempio, come se li spiega?
I miracoli si possono spesso spiegare con abbagli, allucinazioni …ci sono tanti modi di spiegarli. Il miracolo di San Gennaro, ad esempio, è un fenomeno chimico di certi stati della materia che sono instabili, basta agitare un po’ un solido (il sangue del santo, ndr) per liquefarlo. Ci sono altri miracoli simili come le madonne che piangono ad esempio, … non ridono mai, non so perché!
- Secondo lei lo Stato italiano è laico?
Oh, mamma mia. Era più laica la DC, molto più laica dello Stato italiano oggi.
- Quindi la Chiesa Cattolica influenza lo Stato italiano?
Certo lo influenza. Nel male, ma anche nel bene come ora Famiglia Cristiana che gli ha bacchettati un po’. Invece la ricerca sulle cellule embrionali staminali, il testamento biologico, una legge per le unioni di fatto, ecc… non si riusciranno mai fare in Italia per l’interferenza del Vaticano.
- Grazie mille per la disponibilità. E’ stato un grandissimo piacere.
Intervista realizzata dalla Redazione di Cortocircuito